Domenico Citterio & C. seleziona e distribuisce patate da semina provenienti dalle principali realtà sementiere europee, mettendo a disposizione dei produttori esperienza, conoscenza delle varietà e competenza nella gestione della fornitura.
Specialisti anche in: varietà di patate italiane, patate fibre e le patate hanno bisogno di molta acqua
Richiedi subito un preventivo gratuito e personalizzato compilando il modulo a lato:
Ti ricontattiamo subito e gratis!
La richiesta di informazioni è
gratuita e non impegnativa. La tua email è protetta: privacy policy
Un percorso semplice per arrivare alla scelta giusta.
Quale cultivar
è adatta al tuo ambiente?
Quale origine e
quale classe di
certificazione?
Quanti tuberi
e quale investimento?
Quanto seme?
Quando? Da quale fornitore?
Per arrivare a una
produzione di qualità.
Capire ogni quanto si bagnano le patate richiede di osservare il terreno, seguire lo sviluppo delle piante e valutare le condizioni meteorologiche effettive. Non esiste un intervallo valido per tutte le aziende agricole italiane: una coltivazione su suolo sabbioso, esposta a temperature elevate e vento persistente, perde acqua più rapidamente rispetto a un appezzamento con terreno franco e clima fresco. Anche le precipitazioni devono essere considerate per la loro reale efficacia, perché una pioggia leggera può bagnare soltanto la superficie senza rifornire lo strato esplorato dalle radici. Per questo motivo, affidarsi esclusivamente al calendario può provocare sia carenze idriche sia apporti inutili. Il primo controllo riguarda l’umidità nella zona radicale, non soltanto l’aspetto delle zolle superficiali. Un campionamento con trivella, accompagnato da una valutazione della tessitura, permette di capire se il terreno conserva una riserva utilizzabile. Sensori di umidità e tensiometri possono rendere il controllo più preciso, purché siano collocati in punti rappresentativi e interpretati in relazione alle caratteristiche del suolo. Nelle aziende con appezzamenti differenti conviene monitorare separatamente le aree più leggere, quelle compatte e quelle caratterizzate da drenaggio lento. La domanda ogni quanto vanno annaffiate le patate trova quindi una risposta operativa nel bilancio tra acqua disponibile e consumi della coltura. Prima dell’emergenza, un terreno sufficientemente umido può non richiedere interventi aggiuntivi; al contrario, apporti eccessivi in condizioni fredde e poco aerate possono favorire problemi ai tuberi piantati. Dopo l’emergenza, il fabbisogno cresce progressivamente con lo sviluppo della vegetazione, ma va sempre rapportato alle condizioni ambientali. Durante la formazione e l’ingrossamento dei tuberi diventa particolarmente importante evitare stress prolungati e forti oscillazioni della disponibilità idrica. Una gestione regolare aiuta a sostenere uniformità produttiva e caratteristiche commerciali, senza però giustificare irrigazioni automatiche quando il terreno è già sufficientemente rifornito. Nella coltivazione di patate professionale, registrare date degli interventi, precipitazioni e volumi distribuiti consente di confrontare le decisioni con i risultati ottenuti. È utile annotare anche eventuali ristagni, zone con crescita disomogenea e differenze tra varietà. Questi dati permettono di correggere progressivamente la gestione, anziché ripetere una frequenza prestabilita ogni stagione. Domenico Citterio e C. S.r.l., attiva da quattro generazioni nel commercio e nella distribuzione, si rivolge agli operatori che pianificano produzioni destinate al consumo, alla rivendita o alla trasformazione. La scelta del materiale da semina e la conoscenza delle esigenze varietali costituiscono elementi da integrare nel programma aziendale. Per definire soglie e turni irrigui specifici, resta opportuno confrontarsi con il tecnico agronomico che conosce direttamente il campo, la disponibilità d’acqua e gli obiettivi produttivi dell’impresa.
Stabilire ogni quanto si bagnano le patate significa anche decidere quanta acqua distribuire e con quale modalità. Due interventi eseguiti alla stessa distanza di tempo possono avere effetti molto diversi se cambiano il volume applicato, la velocità di infiltrazione o l’uniformità dell’impianto. Il riferimento utile è la quantità d’acqua effettivamente trattenuta nello strato interessato dalle radici: bagnare ripetutamente soltanto pochi centimetri superficiali non equivale a ripristinare la riserva idrica del terreno. D’altra parte, superare la capacità di accumulo del suolo può causare percolazione profonda, perdita di nutrienti e spreco di risorse. Per leggere correttamente i volumi, è utile ricordare che un millimetro d’acqua distribuito su un ettaro corrisponde a dieci metri cubi. Questo rapporto permette di collegare le indicazioni tecniche ai consumi registrati dal contatore aziendale. Non definisce però, da solo, il volume corretto per un intervento: servono dati sul deficit idrico, sulla profondità radicale e sull’efficienza del sistema. Nei suoli leggeri possono risultare necessari apporti più contenuti e ravvicinati, mentre nei terreni più capaci di trattenere acqua è possibile valutare intervalli maggiori, evitando comunque saturazioni prolungate. Con l’irrigazione per aspersione occorre controllare pressione, ugelli e sovrapposizione dei getti. Il vento può alterare sensibilmente la distribuzione, creando aree troppo bagnate accanto a porzioni insufficientemente rifornite. La verifica con recipienti distribuiti nell’appezzamento aiuta a individuare queste differenze. Con sistemi a goccia è invece importante controllare filtrazione, portata degli erogatori e posizione delle ali rispetto alle file e al volume di terreno da bagnare. La scelta delle ore di intervento deve considerare evaporazione, vento e durata della bagnatura fogliare, soprattutto quando si utilizza l’aspersione. Alla domanda se le patate si bagnano, quindi, la risposta è sì quando la riserva del terreno e l’andamento della coltura rendono necessario integrare le precipitazioni. Questo non significa mantenere il campo costantemente saturo o intervenire dopo ogni giornata calda. Prima di seminare le patate, conviene verificare disponibilità della risorsa, portata dell’impianto e possibilità di coprire tempestivamente le superfici nei periodi più impegnativi. Un sistema sottodimensionato può rendere difficile rispettare le esigenze della coltura proprio durante le settimane decisive. Nei programmi professionali, il controllo va esteso alla qualità dell’acqua, soprattutto quando esistono rischi di salinità, e al coordinamento con la fertilizzazione. Per i clienti di Domenico Citterio e C. S.r.l., la pianificazione della fornitura di tuberi da semina si inserisce in questa organizzazione più ampia. Comunicare varietà richieste, superfici previste e calendario indicativo delle operazioni aiuta a impostare l’approvvigionamento; il dimensionamento dell’irrigazione e le relative decisioni agronomiche devono invece essere verificati con professionisti qualificati sulla base delle condizioni aziendali.
Per un’impresa agricola, chiedersi ogni quanto si bagnano le patate è parte di una pianificazione che comincia prima della messa a dimora. La durata del ciclo, l’epoca di raccolta desiderata, la destinazione commerciale e le caratteristiche dell’appezzamento influenzano infatti le scelte tecniche. Una varietà destinata al consumo fresco può essere inserita in un programma diverso da quello previsto per una produzione rivolta all’industria alimentare. Anche all’interno della stessa destinazione d’uso, le caratteristiche varietali e il contesto produttivo richiedono valutazioni specifiche. Non è quindi corretto attribuire a tutte le forniture lo stesso fabbisogno o lo stesso calendario irriguo. La differenza tra patate da semina e patate normali è importante per impostare correttamente l’acquisto: il materiale destinato alla semina viene commercializzato per l’impianto della coltura, mentre il prodotto da consumo è destinato all’alimentazione. Nel caso delle forniture certificate, la documentazione e l’etichettatura previste permettono di verificare le informazioni del lotto secondo la normativa applicabile. Questo non elimina i rischi di campo e non sostituisce una corretta gestione agronomica, ma distingue il materiale acquistato per finalità produttive da un acquisto generico di tuberi alimentari. Domenico Citterio e C. S.r.l., con sede a San Martino Buon Albergo, in provincia di Verona, è specializzata nella selezione e distribuzione di materiale certificato proveniente dalle principali aziende sementiere del Nord Europa. La disponibilità di diverse varietà consente di rispondere a esigenze produttive e commerciali differenti, comprese quelle collegate all’agricoltura biologica, verificando le caratteristiche e la disponibilità delle singole forniture. Per valutare il prezzo patate da semina in modo utile, un responsabile acquisti dovrebbe mettere a confronto proposte omogenee per varietà, calibro, quantità, confezionamento e condizioni di consegna. Considerare soltanto il costo unitario, senza rapportarlo al piano di impianto e alla destinazione del raccolto, può rendere meno chiara la valutazione economica. Anche i costi irrigui devono rientrare nel preventivo colturale, includendo energia, manodopera, manutenzione e disponibilità della risorsa. Durante la parte finale del ciclo, la gestione dell’acqua va adattata alla maturazione e al programma di raccolta. Non esiste una data universale per sospendere gli interventi: occorre valutare stato della coltura, umidità residua, condizioni del terreno e requisiti del prodotto. Evitare ristagni e accessi su suolo troppo bagnato contribuisce inoltre a limitare compattamenti e difficoltà operative. L’azienda serve esclusivamente clienti professionali, tra cui agricoltori, rivendite agrarie, consorzi, cooperative, magazzini ortofrutticoli e industrie alimentari. Le attività commerciali comprendono prodotti da semina, da consumo e per la trasformazione, oltre a carote e cipolle. Attraverso www.citteriopatate.it è possibile conoscere l’attività aziendale e utilizzare i contatti disponibili per presentare le proprie esigenze di fornitura. Indicare destinazione produttiva, quantità e periodo previsto di consegna permette di avviare un confronto commerciale più mirato, mantenendo distinta la scelta del prodotto dalla definizione tecnica del piano irriguo.
Potresti essere interessato a:
ogni
quanto si bagnano le patate |
quando
annaffiare patate
90+
Varietà Selezionate
100+ Anni
Al Servizio della
pataticoltura
500+
Clienti soddisfatti
Vuoi essere tu il prossimo? CONTATTACI ADESSO!
Le opinioni e le esperienze di chi ha già provato la nostra soluzione.
TrustPilot
Trovi tutto quello che cerchi
"Trovi tutte le coltivazioni di patate che cerchi!! Prodotto molto selezionato e con rese top."
Precisione e velocità
"Patate da seme di qualità. Addetti precisi e veloci."
Professionalità
"Professionismo dell'arte storico della patata. Ditta seria come il titolare e il seguito del miracolo del papà e nonno. Complimenti..."
Ogni varietà risponde a precise esigenze pedoclimatiche e di mercato, offrendo la risposta ideale per chi affronta le avversità di colture improduttive o malate e cerca un servizio di fornitura preciso, capillare e personalizzato. Scopri le nostre selezioni certificate:
Tra le varietà a pasta gialla troviamo le patate più polivalenti, adatte al consumo fresco o ad un uso industriale.
Tra le varietà a buccia rossa troviamo le varietà tradizionalmente note per un uso casalingo, al forno o in padella.
Le varietà a pasta bianca sono tradizionalmente considerate le migliori per gnocchi e puree.
Varietà storiche a polpa viola scuro, ricche di antociani e antiossidanti naturali. Regalano aromi di nocciola e colorano ricette d'alta cucina e purè gourmet.
Varietà di nuova generazione con eccezionale resistenza naturale alla peronospora. Ideale per la coltivazione biologica e terreni con risorse idriche ridotte.
Desideri anche tu questi risultati per le tue coltivazioni?
Qui trovi le caratteristiche uniche e differenzianti del nostro servizio di fornitura, l'unico in Italia che garantisce una distribuzione capillare e un'assistenza agronomica su misura per prevenire fitopatie e cali di resa del raccolto.
Solo tuberi seme controllati e certificati dagli enti nazionali dei paesi produttori.
Varietà selezionate per prosperare ottimamente nelle diverse zone agricole e climi d'Italia.
Catalogo di tuberi seme certificati da coltivazione biologica, conformi alle normative UE per il bio.
Consulenza su dosaggi nutrizionali per ridurre sprechi e costi di trattamenti fitosanitari.
Linee guida per accelerare l'emergenza in campo e proteggere i tuberi dagli sbalzi termici prima della semina.
La richiesta non è impegnativa e ci metteremo in contatto con te, gratuitamente ed in pochissimo tempo.
Contattaci qui!Tutte le risposte complete ai dubbi più ricorrenti sulle nostre soluzioni.
Tutti i lotti di patate da seme importati dal Nord Europa sono muniti di Passaporto Fitosanitario Ufficiale e rispettano la normativa UE riguardante la commercializzazione e l'utilizzo dei tuberi seme di patata.
Il pre-germogliamento riduce lo shock termico del tubero all'impianto, anticipa l'emergenza in campo di circa 10-15 giorni e garantisce una nascita e crescita fogliare uniforme.
Sì, offriamo un vasto assortimento di varietà prodotte e controllate secondo il disciplinare europeo dell'agricoltura biologica con cartellino ufficiale di controllo.
Per una frittura casalinga e/o per la produzione di gnocchi artigianali consigliamo varietà farinose ad alto residuo di sostanza secca come l'Agria, la Concordia, la Jelly, la Challenger o la Fontane.
Il nostro ufficio agronomico offre un servizio di consulenza per studiare le caratteristiche pedoclimatiche e consigliarti la varietà più adatta.
Il Potassio rafforza le pareti cellulari della buccia della patata, riducendo la suscettibilità alle abrasioni e alle lesioni da raccolta, e migliorandone la durata in magazzino.
Compila il modulo e accedi al mondo di Domenico Citterio e C. S.r.l.!